Margherita Asta | Incontro 10 Ottobre

Cari studenti,

qualche informazione sull’incontro che si terrà con Margherita Asta sabato 10 ottobre 2015, dalle ore 9.00 alle ore 11.00, presso l’Aula Magna del nostro liceo.

Margherita è, prima tutto, figlia e sorella di vittime innocenti della mafia.

Ma è anche un’attivista di Libera che ha fatto della lotta alla mafia un impegno fondamentale della sua vita. Se ha deciso di incontrarci (come nel tempo ha già fatto con molti altri studenti) è perché negli anni ha maturato l’idea, pur nella tragedia che l’ha colpita, che fosse suo preciso dovere far conoscere la propria storia, una storia che non appartiene soltanto a lei, perché ci riguarda tutti.

Per chi fosse all’oscuro dei fatti (ed è assolutamente comprensibile, dato che la vicenda di cui parliamo risale a molti anni prima che voi nasceste), la strage in cui rimasero uccisi la madre e i due fratelli gemelli di sei anni di Margherita è tristemente nota con il nome di strage di Pizzolungo e risale al 2 aprile del 1985.

Barbara Rizzo e Salvatore e Giuseppe Asta, in quell’occasione, rimasero vittime del tutto casualmente (“coincidenze uniche e irripetibili”, così le definisce Margherita) di un attentato preparato in realtà per colpire il giudice Carlo Palermo.

Facendo una ricerca in internet (basta digitare “Strage di Pizzolungo”) le informazioni che potete trovare sono tantissime (articoli, video, interviste, etc.), non solo perché fra le stragi italiane questa è una delle più terribili, avendo coinvolto, come altre purtroppo, dei bambini, ma anche perché, come spesso ancora oggi accade, la verità sugli esecutori e sui mandanti soprattutto, almeno la verità processuale, ha faticato a emergere (e forse non è nemmeno emersa del tutto).

Margherita ha di recente scritto un libro in cui, a distanza di trent’anni (all’epoca lei era una bambina di dieci), ripercorre la propria vicenda personale, ma anche la storia tragica di quei decenni di stragi e processi (alla stesura ha collaborato la giornalista Michela Gargiulo, che a sua volta sarà con noi a Vicenza).

Il libro si intitola Sola con te in un futuro aprile (Fandango editore) ed è disponibile anche nella versione digitale.

La testimonianza di Margherita sarà di sicuro una testimonianza preziosa per noi.

Ricordiamoci che la memoria è un dovere di tutti, anche quando ricordare è magari scomodo, perché ci costringe a confrontarci con il dolore.

D’altra parte, è l’unico modo che abbiamo per cercare di comprendere quello che accade intorno a noi, o è accaduto prima di noi, e poter poi scegliere con spirito critico da che parte vogliamo stare.

L’obiettivo, penso, a cui tutti teniamo e guardiamo con speranza è quello di costruire insieme un futuro di legalità e giustizia.

-Prof. Giovanna Viola