Intervista ai rappresentanti d’istituto

I rappresentati di istituto: sopra Alice e Antonio, sotto Glauco e Emiliano
 La versione completa dell’intervista! (Nel primo numero del Quadrifoglio ne trovi una versione ridotta!)

Dopo una strenua lotta a ‘colpi di dibattito’, i ‘vincitori’ dell’ambito ruolo di rappresentante sono pronti per rispondere a poche (si come no) domande per voi.


  1. Nome cognome classe

Alice Schenato, 4DSC.
Antonio Nicoletti 4CSC.
Glauco Zola 4ASC.
Emiliano Pino 3ASE.

  1. Perché vi siete candidati?

Al: Perché penso di avere l’esperienza per essere la persona giusta da fare il rappresentante.

An: Perché avevo il sogno di candidarmi sin dalla prima e perché è la prima esperienza di democrazia.

G: Come Antonio era il mio sogno fina dalla prima ed inoltre penso sia un’esperienza importante.

E: È dalla prima che volevo candidarmi perché penso di poter fare qualcosa di utile per questa scuola e perché volevo mettermi in gioco.

  1. Cosa pensi della visibilità che da quest’incarico?

Al: il ruolo del rappresentante ha onori e oneri, ma soprattutto oneri.

An: Questo ruolo è una grande responsabilità, e di certo non lo si fa per la visibilità che esso dona, ma perché secondo te puoi rappresentare bene gli studenti.

G: Comporta molti doveri e responsabilità.

E: Mbah niente di che non mi sento dio in terra.

  1. Quanti amici hai su facebook?

Al: Non lo so, penso 1500.

An: 700 penso.

G: Sui 500 credo.

E: Appena guardato: 906.

  1. Perché pensi di aver vinto?

Al: perché ho preso più voti dopo Antonio.

An: Perché penso di non essermi scaldato troppo durante la presentazione delle liste e quindi di aver dato una buona immagine di me.

G: Per il dibattito.

E: Perché avevo un buon programma e perché credo di essere sembrato convincente perché credo realmente in quello che dico

  1. Con chi avreste voluto essere eletti? Qualcosa di positivo e qualcosa di negativo su i vostri compagni

Al: A me dispiace che non sia stata eletta la Veronica per le sue ottime idee sul migliorare le assemblee. Sui miei compagni … Abbiamo appena iniziato e quindi non abbiamo moltissima esperienza, però tutti quanti abbiamo voglia di fare, Pino è il più agitato per l’incarico, Antonio le cose le vuole fare con calma e bene e Glauco vuole fare le gare di sci.

An: A me sarebbe piaciuto che fosse stata eletta anche la Veronica perché è una persona seria. Pino è dentro la rete degli studenti e ha molte informazioni sulle manifestazioni, Alice è capo animatore e ci aiuterà nelle assemblee, Glauco invece è biondo e ha gli occhi azzurri

G: Io mi ritengo soddisfatto dei miei compagni, mi dispiace per Francesco. Antonio mi sembra un bravo ragazzo con le idee chiare, come la Alice e Pino, invece, è il più esaltato.

E: Ovviamente mi sarebbe piaciuto essere eletto con la mia compagna di lista però ritengo che sia andata bene. Sono tutte ottime persone, forse non ho un ottimo feeling con Antonio ma credo sia solo perché non ci conosciamo bene.

  1. Cosa pensate abbia fallito nelle proposte delle liste dell’anno scorso sono fallite? Cosa, invece no?

Al, An, G: Riffa e Mazzù la tettoia per i motorni, il social day e il fotovoltaico.

E: Non saprei.

  1. Cosa volete portare a termine del vostro programma?

Al e An: Fotocopie, le felpe, l’I-Quadri, i banner all’interno del sito studenti e la comunicazione

G: Insisto sulle gare di sci.

E: Certamente tutto quello che è stato esposto nelle presentazioni e anche di più.

  1. Adesso, francamente, pensate veramente di poter cambiare il Quadri?

Al: Cambiare è una parola grossa, io direi migliorare.

An: Di sicuro lasceremo tracce di noi, almeno per i Jaket e Dipré.

G: Migliorare e coinvolgere di più la scuola.

E: Si credo che qualcosa di meglio si potrà fare e se quest’anno non basterà nulla esclude di ricandidarsi no?

  1. Cosa pensate delle novità trovate quest’anno all’inizio della scuola? (registro, area fumatori, discorso delle fotocopie)

Al, An,G: E’ un adeguamento del Quadri a legge preesistenti, a cui cercheremo di trovare una soluzione (tranne che per l’area fumatori) dove non ne abbiamo già trovate.
E: Scoprire che l’area fumatori era stata tolta ha provocato in me una serie di idee della serie “ adesso occupiamo”, mentre il registro elettronico è un argomento molto delicato: secondo me come il Quadri va bene ma il personale doveva essere più preparato perché all’inizio quasi nessun professore riusciva ad usarlo.

  1. Descrivete la vostra lista con un film

Al, An: L’uomo che fissa le capre:

G: Fratelli di’Italia.

E: Gran Torino.

  1. E con un libro?

Al, An: Siddharta di Herman Hesse.

G: La fattoria degli animali di George Orwell.

E: Les Miserables.

  1. Andresti mai in giro con due scarpe diverse?

Al: Si!

G: Si e l’ho già fatto.

E: Perché no.

An: No.

  1. Sei preoccupato dell’arrivo dei 2000 l’anno prossimo?

Al, G: Molto.

An: Quando sento certe cose, un po’ mi preoccupo.

E: Ahhahahahaha poveracci.

  1. Quanto avete speso per il volantinaggio?

Al, An: Crediamo 30 €.

G: 5€.

E: 0 € siamo poveri noi di lista crash.

  1. Non pensate di aver esagerato con la pubblicità, rispetto agli altri anni?

Al, An: Col senno di poi, no, però abbiamo ancora centinaia di volantini a casa.

  1. BT, in merito, pensate di essere stati eletti per i saluti catafratti e sibaritici di Dipré?

Al, An: Spero che la gente non abbia votato per Dipré e penso che al massimo abbiamo perso voti per lui.

  1. La grafica della vostra presentazione era molto bella … L’avete creata voi?

An, Al: Si.

G: Si.

E: Si.

  1. Citazione per tutti:
    a. Alice “Illavoro è il rifugio di coloro che non hanno nulla di meglio da fare” Oscar Wilde

Al: Forse non si adatta molto a me, perché il lavoro l’ho sempre sentito come un dovere.
b. Antonio “Un uomo è libero nel momento in cui desidera esserlo.” Voltaire

An: Certamente ogni uomo ha il potere di fare quello che vuole.

c. Glauco “Il lavoratore che assolve il dovere sociale senz’altra speranza che un pezzo di pane e la salute della propria famiglia, ripete ogni giorno un atto di eroismo.” Benito Mussolini

G: Penso che sia giusta, però una persona deve fare un lavoro anche per soddisfazione personale, che ti piaccia.
d. Pino “È dall’ironia che comincia la libertà.” Victor Hugo

E: Adoro Hugo quindi grazie per averlo citato sono d’accordo su quanto dice l’ironia, la satira, verso il potere è l’inizio della libertà e molto spesso della rivolta contro un regime ingiusto o contro comunque una sovranità non voluta dal popolo.

  1. Domanda specifica per tutti. :
    a. Alice: sei brava a scuola, pratichi sport, hai fatto il tutor l’anno precedente, sei capo degli animatori e ora anche rappresentante di istituto … Tra le tue doti c’è anche il poterti sdoppiare per seguire tutte queste attività?

Al: Ho imparato a lavorare meglio sotto pressione.
b. Antonio: sei rappresentante da neanche una settimana e sei già stato criticato, cosa pensi in merito a ciò? Sarà mica colpa dei giacchetti?

An: Queste critiche mi entrano in un orecchio ed escono dall’altro, di certe tutte le proposte della lista non possono piacere a tutti, ma a volte certa gente esagera.
c. Glauco: come pensi di cavalcare l’onda di impegni che ti investirà?

G: Testa bassa e pedalare!
d. Pino: a quando la festa per festeggiare la tua vittoria alla candidatura di rappresentante di istituto?

E: Io direi di farla entro natale e al quadri ahahahahahaahhahahaha.

  1. Pompea o intimissimi?

Al, An, G, E: Intimissimi.

  1. Talete o Anassimandro?

Al: Anassimandro.

An, G, E: Talete.

  1. Lavoro o studio?

Al, An, G: lavoro, (G:anche se lo studio porta ad un miglior lavoro).

E: Studio.

  1. Istituzionale o ma la fai un po’ più blu?

Al: Me la fai un po’ più blu!

An: Traducimi.

G: Me la fai un po’ più blu!

E: Questa non l’ho capita.

  1. Mauro o Cecilia?

Al, G: Mauro tutta la vita.

An: Cecilia.

E: Mmmm entrambi?

  1. Ruggero o Renato?

Al, An:Renato tutta la vita.

E: Renato nel cuore.

G: Ruggero.

  1. Teorema di Pitagora o di Fourier?

Al, An, G, E: Pitagora.

  1. Perché “chi le cose le fa e le fa bene”?

An, Al: Perché era qualcosa che potesse colpire e di cui siamo convinti.

  1. Perché guardare gli errori passati?

G: Per non lasciarseli alle spalle.

  1. Perché ‘CRASH’?

E: E’ un acronimo sta per comunication, respect, art, society, human rights che alla fine sono anche gli “ideali” della nostra lista.

  1. Cosa ne pensi del governo Letta?

Al: Non funziona in Italia, a cui serve qualcosa di radicale.

An: E’ il solito tappa buchi che non farà mai niente.

G: Non funziona ma è stato necessario, con decisioni difficili.

E: È un governo fantoccio inutile e peggiora solo la soluzione.

  1. Credete nella protesta per i propri diritti?

Al: Quando la motivazione è forte e la protesta non va contro qualcun altro.

An: Come la Alice.

G: Una protesta costruttiva e non distruttiva.

E: Si fermamente e credo che bisognerebbe incentivarla sensibilizzando gli studenti.

  1. Qual è, secondo te, il problema della scuola italiana?

Al: Non c’è meritocrazia.

An:Troppi pochi soldi.

G:Troppi tagli e poca importanza da parte dello stato.

E: La mancanza di fondi e la mancanza di un adeguata riforma scolastica sui programmi e sui voti: secondo me è sbagliato classificare gli studenti come numeri; inoltre le lezioni potrebbero essere più circolari.

  1. Dite qualcosa a chi vi ha votato e a ci non.

Al: A chi mi ha votato grazie, a chi non, condivido la vostra scelta se avete visto negli altri una persona migliore.

An: Grazie mille a chi mi ha votato.

G: Ringrazio a chi mi ha votato anche se ero poco conosciuto e chi non mi ha votato mi scuso se sono risultato antipatico.

  1. Ti aspettavi di essere eletto/a?

Al, An, G: No.

E: No ero incerto c’erano degli ottimi candidati.

  1. Fatti una domanda e datti una risposta

Al: ‘Dovrei essere più umile come dice la gente?’ Si, ma lo faccio per nascondere la mia insicurezza.

An: ‘Quando inizierò a lavorare?’ Una volta finito il Quadri, siamo positivi dai.

G: ‘Quando farò le gare di sci?’ Spero presto.

E: ‘Quale credi dovrebbe essere un valore da portare di più nelle scuole e quale invece un argomento da approfondire?’

L’antifascismo come valore mentre un argomento da approfondire sarebbe, secondo me, il comunismo perché molto spesso, soprattutto prime, seconde, e terze alla parola ‘comunismo’ pensano subito a Stalin mentre il comunismo era molto altro: era un ideale e secondo me sarebbe interessante fare un laboratorio su questo in un’assemblea.

  1. Ti dimetteresti dal ruolo per lasciarlo al tuo compagno/qualcuno della tua lista?

Al: A Veronica si.

An: No, perché, in primo luogo, avendo vinto penso che la gente voglia me e non qualcun altro, e secondo perché mi sono preso questa responsabilità e, come si dice, ‘Hai voluto la bicicletta, adesso pedala.’

G: Anch’io come Antonio, mi sono preso la briga di candidarmi e quindi ci tengo a fare questo lavoro.

E: È una domanda che mi preme e devo dire che ci sto pensando.

  1. Come credi sarà il Quadri tra un anno?

Al: Pieno di 2000.

An: Con noi in 5^.

G: Dominato da ’98, ’99, 2000, e non è una bella prospettiva … Però con le gare di sci

E: Diverso spero.


 I rappresentati di istituto: sopra Alice e Antonio, sotto Glauco e Emiliano

I rappresentati di istituto: sopra Alice e Antonio, sotto Glauco e Emiliano

 

Intervista a cura di: Simone Bernardotto, Giulia Monte, Marina Nodari 4DSA.