Intervista ai Rappresentanti d’Istituto (Versione integrale)

GIUSEPPE PULIN (LISTA 2)

 

1.     IO, PIRLA: Meglio un uovo oggi o un uovo domani?

Una gallina ieri.

2.     IO, PIRLA: Ceretta o rasoio?

Rasoio.

3.     IO, MARZULLO: Fatti una domanda e datti una risposta.

–       Pulin, quanto bello sei?

–       Chiedilo a Marin.

4.     Commenta questa frase: “Suppongo che essere leader tempo fa significasse avere i muscoli; ma ora significa collaborare con le persone” – M.Gandhi

Personalmente credo che essere leader abbia sempre significato essere in mezzo alla gente. Non si può stare con la gente senza avere muscolo, ma non si può essere leader senza stare con la gente.

5.     Pensi che l’acceso dibattito con l’ex rappresentante Marin durante la presentazione ti abbia favorito o sfavorito?

Mi ha sicuramente favorito perché da un dibattito con Marin non si può che uscire vincitori.

6.     “Nel silenzio del voto falli piangere”, come ti è venuta l’idea di mettere questa frase nella presentazione?

La frase, ideata da noi, è una forte provocazione che attira la gente e che si differenzia dai soliti slogan noiosi e demagogici. Noi siamo l’alternativa ad un modo vecchio di fare i rappresentanti di istituto, che significava solo essere eletti per avere visibilità e invitare più gente possibile alle feste.

7.     Nel sito del gruppo studentesco “Ariete”, di cui fai parte, si parla di uno “sfondamento” al Liceo Quadri. Ora, sebbene vada riconosciuto che il tuo programma sia stato oggettivamente presentato in maniera convincente, il dato di fatto è che alla fine solo 259 studenti su 1200 votanti hanno messo una croce sulla tua lista. Non ti senti delegittimato da una vittoria che, più che uno sfondamento, appare come un successo ottenuto per via meramente burocratica?

Non è un successo ottenuto burocraticamente, infatti più del 20% degli studenti ci ha voluti. Il sistema elettorale ministeriale ci ha dato ragione, quindi per noi questa è comunque una vittoria. Tale successo assume poi ancor più valore se si considera la pressante controcampagna che ci è stata fatta. Vorrei infine precisare che “Ariete” è un’associazione di promozione sociale.

8.     Perché non hai rilevato l’inesattezza delle regole prima della votazione?

Perché davo per scontato che avrebbero usato il sistema proporzionale. Di fatto, invece, il Quadri non era in regola con la linea dettata dal ministero.

9.     Tu sei stato eletto, ma il tuo compagno no. Cosa c’è di suo nel programma? Quali delle sue proposte porterai avanti?

Il programma è stato fatto assolutamente assieme. Abbiamo passato lunghi pomeriggi a studiare i punti che abbiamo presentato, le proposte dell’uno completavano quelle dell’altro. Che ci sia io o che ci sia lui non cambia, devo praticamente tutto ad Edoardo.

Ti dimetteresti per lasciargli il tuo posto?

No e lui lo sa. Ho ottenuto solo pochi voti in più di lui, ma è giusto che io rimanga rappresentante e che porti avanti le proposte di entrambi. Alla fine ciò che conta non è la persona ma sono le idee.

10.  Come credi che sarà il “Quadri” tra un anno?

Il “Quadri” tra un anno sarà migliore.

 

CARLO SAUGO (LISTA 3)

 

1.     IO, PIRLA: Meglio un uovo oggi o un uovo domani?

Un uovo oggi e un uovo domani.

2.     IO, PIRLA: Ceretta o rasoio?

Ceretta: gambe lisce in una sola passata.

3.     IO, MARZULLO: Fatti una domanda e datti una risposta.

–       Come sta oggi il nostro Carlo?

–       Ottimamente, caro Carlo.

4.     Commenta questa frase: “Il migliore argomento contro la democrazia è una conversazione di cinque minuti con l’elettore medio.” – Winston Churchill

Beh, effettivamente l’elettore medio non è sempre così preparato. Mi trovo sostanzialmente d’accordo.

5.     La tua lista ha avanzato una controversa proposta per incentivare la partecipazione alle assemblee. L’ultima assemblea, però, è stata una grande dimostrazione di ampia partecipazione da parte degli studenti. Non credi forse che il problema sia l’organizzazione?

Il sistema che abbiamo proposto ha senso quando manca la gente. Puntiamo alla massima partecipazione. L’organizzazione all’ultima assemblea c’era, è compito delle persone partecipare. Detto questo, si può sempre migliorare.

6.     Cosa ne pensi di quello che è successo dopo le elezioni?

Ero convinto che il ricorso non sarebbe stato accettato a causa del regolamento. Certo è che in un periodo in cui i politici si stanno scervellando per trovare il giusto sistema elettorale, qui si è stati molto più originali cambiandolo a posteriori.

7.     Abbiamo sentito che tu e Castellucci pensavate di dividervi l’incarico. È onorevole il tuo tentativo di aiutare la tua compagna, ma non pensi che ci vada di mezzo la scuola?

Confermo che ci stiamo pensando. C’è da dire che quasi tutti gli elettori pensavano ci fosse il sistema maggioritario [con il quale sarebbero stati entrambi eletti, ndr.] e che la differenza di voti tra noi due è stata minima. Noi siamo una squadra e vogliamo fare una sorta di “staffetta”. Ada è bravissima e non avrebbe alcun problema a subentrare; inoltre in ogni caso continueremo a collaborare.

8.     Riuscirai a “seppellire l’ascia di guerra” e a collaborare serenamente con tutti i tuoi colleghi?

Certamente! Io e Pulin siamo già amici.

9.     Con o senza Castellucci, cosa pensi di portare avanti del tuo programma?

Con Ada, e lo vorrei sottolineare, stiamo pensando a conferenze da poter proporre. Inoltre, se qualcuno avesse bisogno di avere qualche informazione, siamo disponibili a parlare il pomeriggio. Per quanto riguarda il mercatino dell’usato, pensiamo di riuscire di a farlo.

10.  Come credi che sarà il Quadri tra un anno?

Spero solo che gli insegnanti non disapprovino il POF. In tal caso sarà peggiore, sennò senza dubbio migliore. 

 

 

MICHELE MAZZU’ (LISTA 1)

 

1.     IO, PIRLA: Meglio un uovo oggi o un uovo domani?

Meglio oggi, dato che ho fame e mi farei una frittata.

2.     IO, PIRLA: Ceretta o rasoio?

Rasoio, perché la ceretta sa da femmina.

3.     IO, MARZULLO: Fatti una domanda e datti una risposta.

–       Che domanda potrei farmi?

–       La stessa risposta alla domanda che mi sarei fatto senza essermi posto la domanda “Che domanda potrei farmi?”

4.     Commenta questa frase: “Il primo metodo per stimare l’intelligenza di un leader è vedere chi sono gli uomini che ha intorno a lui.” – Niccolò Machiavelli

Sono d’accordo: un leader intelligente si fa amico di persone importanti e sceglie con attenzione i collaboratori.

Guardati intorno e dicci se sei intelligente

Beh… si, per coerenza

5.     L’anno scorso una lista aveva proposto una tettoia per l’area fumatori, ma alla fine non è stata eletta. Voi proponete una tettoia per le moto: è questo il motivo del vostro successo?

Sicuramente questo è un progetto che abbiamo fatto sentendo le varie voci della gente. Forse non è una cosa di importanza prioritaria, comunque sia il preside ci ha dato il suo appoggio: faremo di tutto per portarla a termine.

6.     In che misura hai contribuito alla composizione del programma? Su quali argomenti ti senti più impegnato?

Il programma è stato composto assieme in tutto e per tutto ed il nostro impegno maggiore forse è sul versante della comunicazione. A questo proposito vorrei ringraziare Marco Dal Lago, Ludovico Lavini e tutti coloro che hanno dato il loro contributo per la creazione del sito degli studenti. [Si aggiungono nel ringraziamento gli altri tre rappresentanti, e anche noi del Quadrifoglio sottoscriviamo ndr.]

7.     Sei soddisfatto della squadra di rappresentanti con cui lavorerai?

Sì, vedo gente disposta a collaborare con voglia di fare e di proporre.

8.     Qual è la tua posizione rispetto ai famigerati eventi post-elezione?

Sono imparziale a queste lotte: chi se lo merita deve avere il voto. C’è da apprezzare la voglia di Giuseppe di dire la sua, comunque sia non posso esprimere un giudizio di parte

9.     Pensi che riuscirai a mediare tra le due fazioni contrapposte?

Sì, ovviamente.

10.  Come credi che sarà il Quadri tra un anno?

Sicuramente non peggiore.

 

CARLO RIZZA (LISTA 1)

 

1.     IO, PIRLA: Meglio un uovo oggi o un uovo domani?

Un uovo oggi.

2.     IO, PIRLA: Ceretta o rasoio?

Rasoio.

3.     IO, MARZULLO: Fatti una domanda e datti una risposta.

–       Di che colore era il cavallo bianco di Napoleone?

–       Nero.

4.     Commenta questa frase: “Hai dei nemici? Bene. Ciò significa che ti sei battuto per qualcosa qualche volta nella tua vita.” – Winston Churchill

Mi sembra giusto: è molto importante lottare per le proprie idee e convinzioni senza farsi influenzare.

Hai molti nemici?

Beh… bisogna trovare una via di mezzo, trovare un rapporto e una mediazione con i propri nemici. E riconoscere i loro lati positivi

5.     Pensi di essere stato eletto perché il vostro programma è andato più sul sicuro rispetto alle proposte ardite degli altri?

Non credo che siamo andati tanto sul sicuro: abbiamo comunque avuto delle lamentele, come per esempio sui punti riguardanti la tettoia o le manifestazioni. Forse il nostro programma era più interessante e coinvolgente, e i punti che abbiamo proposto ci sembravano fattibili: sapevamo che gli studenti avrebbero apprezzato.

Tipo?

I punti riguardanti i tornei, o le visite al planetario.

6.     Parla di un punto del tuo programma che ti sembra particolarmente interessante e che sei disposto a fare di tutto per realizzare. Ovviamente, non puoi parlare della tettoia.

Innanzitutto mi piacerebbe organizzare meglio i comitati; inoltre vorrei che tutti gli studenti del “Quadri” che scioperano andassero insieme alle manifestazioni. Infine trovo sia fondamentale migliorare la comunicazione, anche attraverso il sito degli studenti.

7.     Con chi avresti voluto essere eletto se avessi potuto scegliere?

Penso che tutti quelli che si erano proposti sarebbero stati degni di poter rappresentare degnamente la scuola. Tuttavia, forse una figura femminile ci sarebbe stata utile… Ad ogni modo rispetto la volontà degli studenti.

8.     Ti senti di prendere una parte sugli eventi post-elezione o preferisci restare sulla neutralità?

Preferirei restare neutrale.

9.     Credi che voi quattro riuscirete a collaborare e a superare quanto successo?

Sì, certo.

10.  Come credi che sarà il Quadri tra un anno?

Più meglio.

 

 

BOTTA & RISPOSTA – ESCLUSIVA QUADRI DEGLI STUDENTI

 

Ed ecco a voi l’ultima parte dell’intervista ai nostri rappresentanti di istituto! Abbiamo deciso di dividere i nostri eminenti rappresentanti in due coppie e ne è nato un scambio di opinioni di altissimo livello. Tra poche righe saprete quindi il pensiero dei nostri su argomenti vitali per il destino della scuola e (azzardo?) del nostro intero Paese: l’acquario senza pesci, la macchinetta delle spremute, i pannelli solari del giardino e i defunti rasta di Rizza.

 

SAUGO vs. MAZZU’

 

Saugo: Cosa ne pensi dell’acquario senza pesci?

Mazzù: E’ spettacolare, magnifico. Peccato solo che non ci siano pesci.

 

Mazzù: Cosa ne pensi dei pannelli solari?

Saugo: Sono fatti per vedere che ci sono. Bello.

 

PULIN vs. RIZZA

 

Pulin: Perché ti sei tagliato i rasta?

Rizza: Non ero capace di mettermeli a posto e d’estate faceva caldo. Se solo avessi conosciuto prima Davide Cacciavillani me li sarei tenuti…

 

Rizza: Cosa pensi di fare con la macchinetta delle spremute?

Pulin: Fosse per me la brucerei, ma la lascio lì per i nostri radical chic che poi si vestono da hippies.

 

 

Adesso è veramente tutto 😀 Allora, che impressione vi hanno fatto i nostri nuovi Rappresentanti? Commentate, commentate, commentate (cit.)